Gruppo Operativo Campi Connessi. Il primo anno di attività

da | 31 Dicembre 2020 | Gruppo operativo

Il Gruppo Operativo Campi Connessi ha iniziato le sue attività a partire dallo scorso dicembre 2019, termine in cui sono state completate tutte le domande di aiuto da parte dei partecipanti al progetto.

Campi Connessi ha l’obiettivo generale di indicare soluzioni di compatibilità nel trasferire ed impiegare dati nei sistemi di agricoltura di precisione. L’utilizzo di sensori, quali centraline meteo, flussometri o sonde nel terreno producono dati il cui accesso è spesso legato all’utilizzo di specifici software non in grado di interagire tra loro. Emerge quindi la necessità di elaborare i dati in modo che questi possano essere modificati e letti da macchine operatrici in campo.

In generale, il progetto ha l’obiettivo di creare connessioni tra le specifiche sensoristiche, applicate ora al terreno ora alla trattrice, in grado di generare un flusso di dati digitali che saranno analizzati successivamente e che permetteranno una innovazione dei processi di coltivazione.

A questo proposito, il team di Agrismart Lab si è concentrato sulle analisi preventive dei dati utili, provenienti dal trattore e dalle attrezzature ad esso associate, per le implementazioni della piattaforma territoriale da sviluppare in Campi Connessi. Sono state condotte attività al fine di identificare i dati utili a fornire il tracciamento delle operazioni del cantiere di lavoro agricolo (Trattore + Attrezzatura + Operatore) in modo da monitorare i percorsi e le sue attività.

Un’altra fonte di dati è data dagli indicatori relativi alla fisiologia della vite in particolare quelli relativi allo stato idrico delle viti misurate da parte del Crea, che con il Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia è parte del progetto. In collaborazione con il partner Copernico sono già operativi i sensori Saturas per la misura del potenziale idrico in alcune aziende.

Il partner Copernico s.r.l., responsabile per la predisposizione della piattaforma, ha predisposto una struttura informatica per rendere fruibili i dati dei diversi sistemi tecnologici utilizzati dalle aziende coinvolte nel progetto. La piattaforma è stata, quindi, dotata di una sezione dedicata alla raccolta dei flussi di dati generati dai dispositivi tecnologi interconnessi alle macchine operatrici e alle piante. Inoltre sono stati installate delle centraline meteo in grado di raccogliere e trasmettere alla digital hub, i dati di temperatura, umidità, pressione, precipitazione, radiazione solare, bagnatura fogliare vento e punto di rugiada.

Un dispositivo GPS in grado di geo-localizzare i mezzi agricoli, è stato installato per due aziende partner e sarà in grado di fornire alla piattaforma indicazioni utili alle pratiche colturali.

I lavori per il gruppo si sono già avviati, anche in un anno difficile come quello trascorso, dove la pandemia ha reso complicati gli spostamenti e gli interventi.

Nei prossimi mesi, per favorire l’innovazione del progetto saranno organizzati incontri divulgativi e preparato del materiale informativo per conoscere meglio il grande lavoro di connessione trai campi.